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INCONTRI AD ARTE

Aperitivi di musica, danza e convivialità

Dom 15 Maggio ore 11.00 – IL FUTURO DEI MENESTRELLI

Dom 22 Maggio ore 11,00 – IL SUONO DEI BALCANI

Dom 29 Maggio ore 11,00 – LA FOLLIA DEL BALLO

Dom 05 Giugno ore 21,00 – L’INFERNO MUSICALE

INCONTRI AD ARTE

“Aperitivi Domenicali di musica danza e convivialità”

Le Associazioni Musica d’Annata
e Centotrecento ensemble,
propongono quattro appuntamenti fra musica,
danza e convivialità: musica medievale,
rinascimentale e di tradizione balcanica;
musica per ballo antica reinterpretata
dalla danza contemporanea;
musica che incrocia memorie e immagini
di viaggio verso Oriente;
e infine una immersione visiva nell’Inferno
dantesco con la sonorizzazione dal vivo
della musica del tempo di Dante.

Quattro appuntamenti:
ogni domenica mattina alle 11:00 (più uno serale alle 21:00)
dietro il mercato di piazza Aldrovandi
(via Quadri 2/e Bologna).

Domenica 15 Maggio ore 11:00 – IL FUTURO DEI MENESTRELLI
Domenica 22 Maggio ore 11:00 – IL SUONO DEI BALCANI
Domenica 29 Maggio ore 11:00 – LA FOLLIA DEL BALLO
Domenica 05 Giugno ore 21:00 – L’INFERNO MUSICALE

Scopri gli incontri

Domenica 15 Maggio – ore 11:00

“Il futuro dei Menestrelli”

musica medievale e danza
Marco Ferrari flauto, flauto doppio – Fabio Tricomi viella, marranzano, percussioni.
Durante il concerto si esibirà Mestre Primo

I musicisti che affollano la pittura europea dal medioevo fino all’inizio del ‘500 sono identificati genericamente dal termine “Menestrelli”. Questa categoria comprendeva i “Menetrier”, specialisti degli strumenti a corda e i “Piffari”, specialisti per gli strumenti a fiato: tutti insieme partecipi dell’attività principale rappresentata dal “sonar per il ballo”. Il loro repertorio musicale più antico è andato perduto poiché sostanzialmente di tradizione orale; tuttavia cominciano ad essere molteplici gli studi che ne individuano le tracce: dai repertori tradizionali violinistici degli Appennini emiliano romagnoli, fino alle influenze nella musica colta, ormai è possibile tentare di ridare vita alla musica dei musici mestieranti, i “pifferi” comunali e di corte, i musicanti girovaghi della Commedia dell’arte e tutta la quantità di professionisti che suonavano per il ballo e che praticavano stili musicali basati sulla tradizione orale. Essi hanno attraversato la storia fino ai giorni nostri: li possiamo ancora ascoltare nei “taraf” rumeni-ungheresi, e in tutta la musica tradizionale urbana dell’Europa dell’est. Questo concerto, grazie agli strumenti antichi e tradizionali, può evocare sonorità moderne ed gli espedienti tecnici propri della musica contemporanea, incrociando repertori diversi al limite tra danza e ritualità.

Domenica 22 Maggio – ore 11:00 (ANNULLATO)

“Il suono dei Balcani”

musica macedone ed ottomana – immagini di viaggi verso Oriente
Diego Resta liuti, viella, Fabio Resta flauti, naj, cornamusa
in contemporanea lo spazio sarà allestito con una mostra fotografica a tema

La distanza che separa le danze energiche delle campagne macedoni, dal raffinato repertorio della musica classica dei Sultani Ottomani, rivela influenze profonde e frequenti scambi reciproci, ma soprattutto parla di una discendenza comune dalle tradizioni perdute della Grecia antica di epoca ellenistica. La “scienza armonica” degli antichi greci si rivela spesso adatta a spiegare storicamente e musicalmente un gran numero di elementi musicali tipici dei Balcani, elementi ritenuti di origine orientale fino a pochi anni fa; sembra invece più probabile che l’importazione delle conoscenze musicali persiane e “bactriane” (dell’antico Afghanistan) sia databile già dall’epoca di Alessandro il grande, “Il macedone”.

Diego e Fabio Resta hanno molto viaggiato attraverso i Balcani, in Turchia fino all’antica Costantinopoli, alla ricerca delle musiche e degli strumenti tradizionali che ancora oggi caratterizzano i luoghi dove la fusione tra Europa e Oriente è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliano vederla ed ascoltarla.

Domenica 29 Maggio – ore 11:00

“La follia del ballo”

i balli antichi fra Europa e Nuovo Mondo, la danza contemporanea
Elisabetta Benfenati chitarre e citola, Marco Ferrari flauti e flauto doppio,
Fabio Tricomi viella, marranzano e percussioni.
Durante l’evento si esibirà Daniele Del Bandecca.

La musica per danza, già dal Rinascimento italiano, cominciò ad essere organizzata in Suites e forme fisse, destinate ai balli che arriveranno nelle città di tutta Europa e fino ai “Saloni” Ottocenteschi; anche le musiche delle raffinate corti francesi tra ‘600 e ‘700 ci sono arrivate grazie al lavoro di grandi compositori, divenuti celebri per la loro sapienza; il fascino maggiore di questi repertori sta nell’innegabile sapore che li accomuna al fascino semplice dei temi delle danze che oggi possono sembrare erroneamente di origine popolare; diffusi dai musicisti di professione, tra tutte le classi sociali, dal popolo fino ai nobili, i balli che ebbero gran fortuna in Europa approdarono sul “nuovo continente” che li arricchì di ritmi e coreografie sconosciuti prima, e li riesportò nuovamente nel “vecchio continente”. Quando si dice che “in musica non si inventa mai nulla” si afferma una verità: la memoria sembra gradire e preferire la ripetizione di danze e melodie già note; questa è la caratteristica più comune dell’arte musicale, che ha il potere di incrociare epoche e culture diverse in un modo sconosciuto alle altre arti.

Domenica 05 Giugno – ore 21:00

“L’inferno musicale”

Film muto “L’Inferno” (1911), miniature, narrazioni, suoni e musica medievale
Un collage visivo dalle sequenze del film muto “L’Inferno” elaborate e sonorizzate con le splendide miniature trecentesche della Commedia di Dante e commentate con musica e strumenti medievali
Musica dal vivo dell’ensemble Centotrecento con strumenti antichi.
Durante l’evento ci sarà una video proiezione a tema.

Questo progetto video/musicale, nato in occasione del VII centenario della morte di Dante Alighieri, vuole accompagnare lo spettatore in un viaggio visivo ricco di differenze e consonanze. Per fare ciò, si avvale delle bellissime sequenze del film muto “L’Inferno” (1911), nell’intento di riannodare i fili tra quell’antica visione immaginaria e ideale, la rappresentazione “reale” delle miniature e degli affreschi trecenteschi, il racconto vivido di Dante e la musica del suo tempo. La filologia accademica ritiene che la prima Cantica della Commedia sia priva di riferimenti musicali, che Dante descrivesse nell’Inferno solo un mondo di frastuono, lamenti, tempesta e urla. Tuttavia anche all’interno di questa Cantica è possibile individuare diverse citazioni musicali che sono state utilizzate come commento al video. Le sequenze video sono tratte dal film L’Inferno (di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan, Giuseppe De Liguoro, Milano Film, 1911) restaurato e concesso dalla Fondazione  Cineteca di Bologna; il primo vero kolossal del cinema italiano.

Conosci i protagonisti

Associazione Musica d’Annata

L’associazione Musica d’Annata, nata nel 2004, si occupa di riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale italiano tra XIII e XVIII secolo, con particolare attenzione ai rapporti tra musica, danza e teatro anche attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti istituzionali e culturali e con la promozione di spettacoli, iniziative educative e divulgative e pubblicazioni. I soci promotori si sono formati presso strutture istituzionali della musica (conservatori, scuole di musica, scuole di specializzazione) approfondendo poi in istituti  specialistici esteri di riferimento internazionale le tematiche legate allo studio degli strumenti antichi, della musicologia. Parallelamente hanno condotto ricerche specifiche verso le forme musicali non convenzionali: la musica di tradizione orale italiana e non, la vocalità popolare, la musica “rappresentativa” legata al teatro, al gesto, alla danza.

Centrotrecento

Centotrecento, ensemble di musicamedievale con strumenti antichi, nasce nel 2017 da un lungo sodalizio tra musicisti che avevano già collaborato nei gruppi Sine Nomine e Acantus. Nel corso della loro attività concertistica questi musicisti si sono esibiti nei più importanti festival d’Europa e Stati Uniti, realizzando una notevole produzione discografica: per l’editore Quadrivium di Perugia quattro incisioni il cui successo di critica valse al gruppo un importante contratto discografico con l’editore inglese Gimell per la realizzazione del CD Acantus e, più recentemente per Gamut Tempi di Sfessania, la musica della Commedia dell’Arte. Ultimamente, affascinati da alcune intuizioni sulla notazione dell’Ars Nova italiana, hanno anche ripreso l’interpretazione della musica italiana del Trecento. Il loro nome deriva da una stretta via del centro di Bologna, il cui nome antico via delle Cento Trexende richiama le molte chiuse e confluenze d’acqua, oggi sotterranee ma in alcuni punti ancora visibili, che alimentavano le fontane, i mulini da seta ed i navili della città medioevale.

Via Armando Quadri 2/E – Bologna

INCONTRI AD ARTE
aperitivi di musica, danza e convivialità

Domenica 15 Maggio ore 11.00 – IL FUTURO DEI MENESTRELLI
Domenica 22 Maggio ore 11,00 – IL SUONO DEI BALCANI
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Domenica 05 Giugno ore 21,00 – L’INFERNO MUSICALE

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Via Armando Quadri 2/E Bologna

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Maulem/de Filippis Dance Project

CO-LAB#3 AUDITIONS

Audizioni
Domenica 27 Marzo
VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

AUDIZIONI

Bologna 27/3/22 @MAS

Berlino 4/4/22 @Radialsystem

3 MESI di corso di
formazione professionale

1 mese di “RICERCA” (MAGGIO)

2 mesi “CREAZIONI” (GIUGNO-LUGLIO)

con artisti internazionali e tour europeo

Info: mdf. colab@gmail.com

TEL:+39-3470175841

Dove siamo

Via Armando Quadri 2/E Bologna

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Notte di Musica Andina e SIKURIADA

Doppio concerto NOTTE DI MUSICA ANDINA
Fabián Durán e Ignacio Flores (Cile, concerto di charango e chitarra)
Andinia Romagna (musica popolare latinoamericana)
Sabato 7 Maggio ore 20:00

Workshop SIKURIADA
(introduzione pratica alla musica andina e costruzione di un flauto di PAN)
Venerdì 6 Maggio 19:00-21:00 | Presentazione del workshop (ingresso libero)
Sabato 7 e Domenica 8 Maggio 10:00-13:00,14:00-16:00 | Workshop

MAS – MAGAZZINO ARTI SCENICHE
via Armando Quadri 2/E Bologna

Cos’è il SIKU

(il flauto di Pan)

Il Siku (flauto di pan) è uno dei più antichi e caratteristici strumenti del mondo andino. La sua collocazione all’interno della cultura andina è un chiaro esempio di come la musica, per questi popoli, sia indissociabile dalla vita in comunità e dai cicli della natura.

Vi sono una serie di caratteristiche legate all’uso di questo strumento che sono rare da riscontrare nel contesto europeo odierno. Ad esempio, l’utilizzo del Siku è strettamente connesso con il ciclo agricolo ed è per questo suonato solo nel periodo di Awti Pachi, ovvero il tempo seco, allo scopo di richiamare le piogge. Inoltre, questo strumento si suona mediante la tecnica detta di ‘intralasciamento’, che prevede di costruire la melodia attraverso suoni successivi e interconnessi prodotti con due tipi di Siku diversi (chiamati Arca e Ira), corrispondenti agli archetipi del maschile e del femminile. L’esecuzione è dunque necessariamente svolta in comunità: la forza emerge del numero degli interpreti e la melodia dall’unione degli elementi maschili e femminili.

È chiaro quindi come la conoscenza del Siku possa rappresentare un’ottima introduzione alla tradizione andina, sia del punto di vista puramente musicale, che della cosmo visione.

Il WorkshopSIKURIADA

Proponiamo un corso in cui si apprenda a costruire e suonare il Siku (Flauto di Pan).
I Siku possono essere costruiti in modo semplice utilizzando tubi di PVC ed altri materiali di facile reperimento.
Lo stesso corso è stato svolto con successo e riproposto in diversi anni dal Prof. Fabian Duran presso l’Università di Playa Ancha (Valparaiso, Cile) e l’Academia di Humanismo Cristiano (Santiago, Cile), come parte dei corsi di “Musica Latinoamericana” e “Strumenti Latinoamericani”.


Venerdì 6 Maggio ore 19:00-21:00

Presentazione workshop ad entrata libera

introduzione al workshop “Sikuriada” ed introduzione pratica alla musica andina

Sabato 7 e Domenica 8 Maggio Workshop

Per entrambe le giornate il workshop si svolgerà dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00 presso il MAS – Magazzino Arti Sceniche in via Armando Quadri 2/E Bologna.
Domenica al termine del workshop ci sarà una piccola presentazione in strada.

Notte di Musica Andina

Doppio concerto – Sabato 7 Maggio ore 20:00

Conosciamo gli artisti!

FABIAN DURAN e IGNACIO FLORES

Cile

Fabian Durán (Cile)
è uno dei più noti giovani charanguisti dell’America Latina.
Le sue performances sono state numerose
sia da solista che in orchestre, in Cile e altri paesi del mondo.
Nelle sue composizioni si manifesta
un particolare spirito creativo
che valorizza diversi aspetti del patrimonio musicale latinoamericano,
coniugando tradizione e contemporaneità in un raffinato equilibrio.

La sua creatività lo ha portato a fare parte d’importanti progetti
come ad esempio, il disco “Charango: Autores Chilenos Vol. II”
prodotto dall’eccellentissimo musicista Italo Pedrotti, nel anno 2014.
La sua passione lo ha anche spinto a formare vari ensemble musicali,
tra cui l’ Orchestra di musica Andina “Abya Yala” in Valparaiso (Cile),
e il quintetto di musica fusion latinoamericana “5 Sur ” a Barcellona (Spagna)

In questo evento si esibirà insieme al chitarrista Ignacio Flores
e presenterà le sue composizioni in un formato acustico di chitarra e charango,
che permette alle singolare sonorità dei cordofoni andini
di esprimersi in un modo sincero e profondo.

Andinia ROMAGNA

Gruppo formato a Bologna nel 2021 da quattro
musicisti immigrati di vari paesi della America Grande (nord e sud).
Il loro scopo è di presentare una variegata
visione della diversità musicale del continente,
lontano da classici stereotipi associati
a questo genere musicale.

Il lavoro del gruppo si basa su una selezione molto curata dei temi della tradizione della zona compresa tra Equador, Bolivia e Peru, dove la diversità geografica e culturale -dalle Ande alla Selva – si esprime in un grande numero di ritmi, melodie e canti che accompagnano, e determinano, la vita sociale del popolo americano.

Nel repertorio si trovano dunque canzoni di località remote come il Chimayche e il Sitaracuy della Selva Peruviana,
I temi di Carnaval della località di Yotala in Bolivia, o il Sanjuanito della zona di Otavalo in Equador.
Il repertorio è presentato in una variante mista, con strumenti sia andini , come il charango, che europei, come il flauto traverso, combinando un’intenzione tradizionalista con una sonorità moderna.

Ascolta alcuni estratti!

Dove siamo

Via Armando Quadri 2/E Bologna

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BALLETTO LUCANO

HEDERA (volume 1)

LO SPETTACOLO COMPLETO
Sabato 23 Aprile ore 21:00
WORKSHOP
Domenica 24 Aprile
09:00 – 11:00 | Bambini dai 9 ai 14 anni
11:00 – 13:00 | Dai 15 anni in sù
VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

HEDERA

La danza come strumento di riscoperta del patrimonio Lucano

In anteprima a Bologna lo spettacolo completo …

HEDERA

“La danza come strumento di riscoperta del patrimonio Lucano”

La versione completa del progetto coreografico
in ANTEPRIMA a Bologna.

Un progetto ideato dalla coreografa e direttrice artistica del Balletto Lucano Loredana Calabrese con la collaborazione di sette danzatori professionisti, formatisi al Balletto Lucano e oggi danzatori a livello nazionale e internazionale.

Hedera nasce dal dialogo e dall’estro creativo e dall’idea della coreografa Loredana Calabrese di realizzare un viaggio esperienziale danzato nelle bellezze del patrimonio Lucano.

Alla base del progetto Hedera è l’idea di utilizzare la danza come strumento di esplorazione, indagine e riscoperta del patrimonio paesaggistico e architettonico Lucano.
Come le foglie di un’edera, i danzatori della compagnia evolveranno all’interno e intorno ad alcuni luoghi del territorio, che diventano materia prima della creazione artistica e che sono stati scelti per la loro forza simbolica, per la loro capacità di rappresentare la ricchezza della Basilicata e per la loro diversità.
Così, i danzatori, immersi e lasciati liberi nel territorio potranno varcare porte rimaste chiuse per troppo tempo e farci riscoprire l’energia di un luogo, diventando l’organo sensoriale della società.

Alcuni estratti…

Balletto Lucano
Conosciamoli!

LOREDANA CALABRESE

Coreografa e direttrice artistica del Balletto Lucano

AGNESE TRIPPA

Danzatrice

ANTONIO POLITO

Danzatore

LUANA FILARDI

Danzatrice

TERESA MORISANO

Danzatore

ANTONELLA FITTIPALDI

Danzatrice

HEDERA
Spettacolo di danza del Balletto Lucano.

WORKSHOP
Domenica 24 APRILE
09:00 – 11:00 | dai 9 ai 13 anni
11:00 – 13:00 | dai 14 anni in sù

Dove siamo

Via Armando Quadri 2/E Bologna

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Spettacolo di danza contemporanea frutto della
RESIDENZA ARTISTICA con DANIELE DEL BANDECCA

AGGLOMERATI

SPETTACOLO
PRIMA: Sabato 25 Giugno ore 19:00
REPLICA: Sabato 25 Giugno ore 21:00
VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

AGGLOMERATI

La residenza coreografica è mirata alla creazione di una partitura di gruppo creata insieme ai danzatori e danzatrici selezionati lavorando sul tema del branco e sulle suggestioni che ne derivano.
Quali sono le leggi che lo regolano, come si muove, quali sono le sue caratteristiche?
Un branco di esseri umani ha sempre un’accezione negativa, un branco di animali no.

Daniele Del Bandecca

Sabato 25 Giugno


PRIMA : ore 19:00
REPLICA: ore 21:00

Presso:
Magazzino Arti Sceniche
Via Armando Quadri 2/E Bologna

Coreografie di
Daniele del Bandecca

Interpreti:
Valeria Tarantino
Margherita Astorri
Magdalena Medrzycka
Lara Caporale
Irene De Maria
Valeria Minighin
Giorgia Goretti


La Residenza Artistica

La Residenza è stata finalizzata
alla costruzione di uno spettacolo
che si terrà al presso Magazzino Arti Sceniche
Sabato 25 Giugno.

Avrà luogo
al MAS (Magazzino Arti Sceniche)
in Via Armando Quadri 2/E

Agglomerati offre finestre sulle diverse
declinazioni del concetto di comunità,
di assembramento umano.
Scene non collegate tra loro si susseguono,
mostrandoci situazioni che raggruppano esseri viventi,
creando situazioni di disagio,
di familiarità, di coesistenza forzata, di branco o di bullismo.
Amarezza,
complicità e imbarazzo si susseguono in un flusso
che delinea ciò che nelle nostre menti compare
quando pensiamo ad un agglomerato.

La performance è la risultante del lavoro
interpretativo delle danzatrici;
decodificando gli input del coreografo,
le interpreti hanno proposto materiale
che è diventato parte integrante del testo
e a volte dei movimenti in scena.

Il progetto

Il progetto è curato dal coreografo e danzatore Daniele Del Bandecca, che ha unito alcune giovani danzatrici, portandole a riflettere sulla loro identità personale, su come influisce nella loro esistenza il giudizio degli altri, su come esistono
appunto aggregazioni di persone che non permettono la realizzazione e lo sviluppo personale e unico del singolo individuo specifico, ma anzi appiattiscono e uniformano le varie identità personali, rendendole prive di una crescita indipendente e libera.

Agglomerati parte dal concetto di branco per raccontare come a volte è più facile essere accettati dagli altri nascondendo la propria vera essenza, solo per poter far parte del gruppo, senza rischiare di restarne fuori.

Non importa chi sei veramente e cosa pensi, l’importante è far parte della collettività riunita, monotona e priva di colori diversi, seguire lo stereotipo.

Il messaggio è rivolto ai giovani, agli uomini e alle donne di domani, ed è un invito a spogliarsi dei vestiti che non ci appartengono ed avere il coraggio ogni giorno di mostrare i propri anche se diversi da quelli delle persone che ci circondano.

L’idea di riflessione è finalizzata a combattere il bullismo in tutte le sue forme, e a portare il giudizio prima su stessi che sul prossimo.

Il progetto si compone di un periodo di prove in sala (danza e teatro), di uno spettacolo finale e di un dibattito a chiusura con un ospite che possa testimoniare la sua esperienza di vita.

Scatti rubati durante la residenza

Vi aspettiamo il 25 per lo spettacolo

Qualche scatto di sabato sera…

RESIDENZA ARTISTICA

DANIELE DEL BANDECCA

Si è formato presso il Florence Dance Center
e presso l’Accademia di perfezionamento di
danza contemporanea diretta da Paolo Mereu e Simona Bucci.
Dal 2007 entra a far parte della Florence Dance Company,
nel 2011 danza nello spettacolo “Ben Hur Live”,
per la Compagnia tedesca New Art Concerts,
coreografie di Liam Steel.
Nel 2012 entra a far parte della eVolution Dance Theater
(Italia, Germania Grecia e Cina)
e nel 2013 della Compagnia TPO
(Italia, Cina, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, U.S.A, Australia).
Nel 2014 lavora nella Cie. Cobalt di Marco Becherini (Marsiglia).
Attualmente con la compagnia TPO nello spettacolo “Panda’s home”,
di cui è coreografo insieme alla danzatrice
Martina Gregori e collabora con la danzatrice
Sara Campinoti

Gli interpreti

Irene De Maria
Lara Caporale
Valeria Minighin
Margherita Astorri
Magdalena Medrzycka
Valeria Tarantino
Giorgia Goretti

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Via Armando Quadri 2/E Bologna

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Deg Herl TR=IO

Sonorizzazioni e birre artigianali

Una serata che mette in combinazione le sonorizzazioni di Deg Herl TR=IO ed una degustazione guidata di 6 birre artigianali con Alessandro Anteghini

Sabato 19 Marzo 19:30

VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

“Una serata che mette in relazione una degustazione guidata di birre con le sonorizzazioni di Deg Herl TR=IO”

Degustazione di 6 Birre Artigianali

La filosofia è quella di un percorso
a coppie di birre simili all’apparenza
ma in realtà con differenze sostanziali
il tutto amplificato dalle sonorizzazioni
di Deg Herl TR=IO.

Prima coppia

Due birre di stampo tedesco (come stile… ma sono birre italiane!) chiare ma profondamente diverse, con due storie completamente opposte.

Seconda coppia

Due birre ambrate, dal colore molto simile, una leggera e maltata a bassa gradazione alcolica, l’altra secca e fruttata e con alcol più sostenuto.

Terza coppia

Le birre che non ti aspetti, una leggerissima, acidula e aspra, maltata e facilissima da bere, l’altra importante, strutturata, corposa ed alcolica, prodotta con mosto cotto di trebbiano.

Un percorso per scoprire la variabilità del mondo della birra

La degustazione di 6 birre artigianali è condotta da Alessandro Anteghini

Bolognese doc, appassionato di birra e della sua storia, degustatore per golosità, docente per egocentrismo.

Dal 2013 studia approfonditamente il tema birra, argomento fino ad allora affrontato solamente al pub. Segue corsi di Fermento Birra, MoBi e Unionbirrai con i più noti degustatori e docenti italiani fra cui Alessandra Agrestini, Andrea Camaschella e Lorenzo Dabove.

Segue un corso privato su produzione e degustazione tenuto dal Prof. Daniele Fajner.

Per tre anni è responsabile di produzione di “Brew Moon – Birra Artigianale”.

Docente ai corsi Degustazione Birra Unionbirrai di I e II livello, guida serate di degustazione birra su molteplici argomenti.

Scrive sul blog di Tabaccheria Flosi articoli sull’abbinamento Birra-Sigaro.

Quando il tempo lo permette frequenta le peggiori bettole in terra bavarese.

Le sonorizzazioni di
Deg Herl TR=IO


Un assaggio delle sonorizzazioni di pellicole d’autore
che puoi trovare nelle performances del trio.

Deg Herl TR=IO

è una formazione di chitarra, tastiera e voce.
Completano il loro sound di atmosfera,
un basso ed una batteria elettronica.
La formazione effettuerà
la sonorizzazione dei 2 cortometraggi,
anima con una costellazione
di brani originali, un “cut” delle pellicole
che restituisce alla visione
l’essenza immutabile dei capolavori
del cinema.

Raffaele Salinari:Voce/Chitarra
Daniela Gullotta:Tastiera/ Synth
Alessio Franzoni: Chitarra/Drum machine

Le video proiezioni
che saranno
sonorizzate


La Jetee

Un originale film/fotoromanzo
di fantascienza degli anni 60
ambientato in una Parigi
post atomica.

Nei sotterranei della città distrutta
un gruppo di uomini cerca di ricostruire
il futuro dell’ umanità’ attraverso
la visione onirica di un sopravvissuto.

At Land

Film sperimentale della cineasta Maya Deren ,
segue la protagonista in un’avventura
onirica divisa tra due dimensioni
spazio-temporali che alla fine,
come in un racconto di Borges,
finiranno per concatenarsi in una visione finale
che porta lo spettatore verso
un orizzonte di liberazione immaginale.

Le scene finali, mutuate da un terzo film,
chiuderanno infine il cerchio
con il cortometraggio precedente.

Sabato 19 Marzo
ore 19:30

DEG HERL TRIO

DEGUSTAZIONE BIRRE ARTIGIANALI

⬇️

Prenota il tuo posto!

Dove siamo

Via Armando Quadri 2/E Bologna

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Laboratorio INCANTO

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Carol Barrera

Con-Tatto Alchemico

Workshop di MASSAGGIO THAILANDESE
per giovani danzatori/sportivi ed adulti

Sabato 5 e Domenica 6 Marzo

VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

Il tatto è un senso fondamentale per gli orientali; è il nostro primo linguaggio perché è il modo in cui ci colleghiamo alla nascita con nostra madre e col mondo.

Il Workshop è finalizzato alla conoscenza del proprio corpo e alla propriocezione (considerata un sesto senso in quanto è regolata da una parte specifica del cervello).
Per un atleta, ma non solo, è fondamentale sapere sciogliere e massaggiare la propria muscolatura, riconoscere in “dolore buono” dato dall’allungamento e distensione, da un “dolore cattivo”, traumatico o lesivo.
Il laboratorio esplora così il nostro corpo e ci rende consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti, insegnandoci ad averne cura.

È un laboratorio di massaggio in cui esploriamo il potere del Tocco Consapevole, in grado di produrre una maggiore connessione con noi stessi, una profonda trasformazione delle nostre emozioni e la magia a contatto con gli altri.

Il tatto è il nostro primo linguaggio, la nostra prima lingua, il nostro primo mezzo di comunicazione con gli altri, attraverso il quale stabiliamo il rapporto con il mondo.

L’incontro è condotto da Carol Berrera, fisioterapista ed insegnante di massaggio thailandese con 15 anni di esperienza nel mondo del massaggio e del movimento.

“La sensibilità è basicamente la conoscenza del proprio corpo”

– Carol Barrera

Per chi sono i Workshop


Bambini e ragazzi

Da giovani, se si inizia a praticare attività sportiva in modo intenso, saper sciogliere e massaggiare la propria muscolatura e quella degli altri riconoscendo il tipo di sensazione corporea corretta risulta molto utile nel prevenire problemi articolari e muscolari.

Adulti

Il percorso del workshop per adulti pone le basi di massaggio per lenire dolori muscolari ed articolari dovuti sia ad una scorretta postura sia ad attività sportiva continuativa.

Guarda cosa succederà


LE DATE DEL WORKSHOP
DI MASSAGGIO THAI
CON CAROL BERRERA


Sabato 5 Marzo

Un laboratorio per bambini e ragazzi per lavorare sul massaggio talvolta indispensabile per chi fa intensamente danza o sport in genere.

Ragazzi (dai 12 ai 18 anni)
15:00-17:00
Bambini (dagli 8 anni agli 11 anni)
17:30-19:30


Domenica 6 Marzo

ADULTI
(workshop intensivo da 6 ore)

Mattina 09:00-13:00
<pausa>
Pomeriggio 14:00-16:00

Conosciamo l’insegnante


CAROL BERRERA

Studia fisioterapia in Colombia, dal 2005 sperimenta tecniche di massaggio e terapia manuale specifica sul campo sportivo, estetico, terapeutico, olistico, neurologico e preventivo. È insegnante titolata della Ong Thai School in Thailandia, America Latina, Spagna e Italia.  Lavora come operatore professionale in diversi centri in  Italia e come l’unica terapeuta non thailandese nella Associazione Culturale Thai NAGA.

Formata fin dall’inizio da insegnanti thailandesi in Italia e in Thailandia, ha lavorato con le thailandesi in centri terapeutici thai in Italia. E ‘stata invitata dalla sua prima Maestra a studiare a casa privatamente, due anni più tardi, è stata invitata come unica terapeuta non thailandese, per NAGA, a fare workshop di massaggio tailandese in tutta Italia, all’interno del Festival dell’Oriente.

Carol Barrera, è stata formata parallelamente anche nel metodo Francese Anatomia per il movimento, che gli ha dato gli elementi necessari per avvicinarsi in modo diverso, dinamico e specifico l’anatomia dell’università.

Ha lavorato per 5 anni come insegnante nella scuola IDEAS in Colombia con la metodologia Ecologia dell’Anima aldea pedagogica dove conosce e interiorizza il rapporto degli elementi naturali col proprio corpo. Basi importanti nella medicina Thai.

È appassionata della natura, della musica, dello yoga, della capoeira, della meditazione e delle danze sacre del mondo.

Di cosa si tratta


L’antico massaggio tradizionale thai è praticato almeno da 100 anni.
Fa parte della medicina tradizionale dell’oriente, basato sul flusso energetico interiore e sulla teoria di salute e cura dell’equilibrio energetico.

I massaggi e i trattamenti tradizionali thailandesi insegnati nei nostri corsi è un’antica terapia praticata in Tailandia.
Gli insegnamenti popolari dei thailandesi spiegano che il massaggio tradizionale thailandese è nato in Thailandia e ha un’influenza dall’India e dalla Cina. È un metodo che include diverse tecniche e arti terapeutiche che, insieme, stimolano l’intero corpo, attraverso la stimolazione delle linee energetiche thailandesi (Thai Sen Lines) che attivano tutti gli organi e i sistemi corporei per garantire la salute e la prevenzione delle malattie a livello fisico, mentale ed emotivo.
L’obiettivo dei massaggi e trattamenti thailandesi è la prevenzione degli squilibri e la guarigione di questi, liberando e rafforzando queste linee energetiche bloccate. Le parti interessate vengono trattate singolarmente e globalmente usando la pressione di pollici, mani, gomiti, avambracci, ginocchia e piedi per favorire la circolazione dell’energia. I muscoli sono allungati con posture yoga, oli essenziali e impacchi caldi alle erbe; saranno utilizzati grazie all’influenza dell’Ayurveda.

Imparare a fare e ricevere massaggi thailandesi attraverso l’auto-consapevolezza, aiuta ad avere un equilibrio tra pensiero, sentimenti e le nostre azioni, rendendo più efficaci le nostre emozioni e le nostre comunicazioni!

Per conoscere questo equilibrio dentro di te e per eseguire un massaggio thailandese efficace al 100%, è essenziale imparare le tecniche di massaggio thailandese insieme all’anatomia e al movimento del respiro. Ciò faciliterà lo stato di meditazione e concentrazione necessario per l’apprendimento del massaggio.

Dove siamo

Via Armando Quadri 2/E Bologna

Vedi anche

Laboratorio INCANTO

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Anna Pia Capurso

Incanto

Laboratorio di canto per bambini e ragazzi

19-20 Febbraio e 26-27 Marzo

VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

Incanto

Laboratorio di canto per bambini…

In fondo mi chiedo se il vero movimento del mondo non sia proprio il canto.
– Muriel Barbery

Laboratorio di canto per bambini e ragazzi con particolare attenzione a ritmo, intonazione e movimento; un modo semplice e divertente per scoprire e imparare a muoversi sulla musica ed emettere la voce attraverso una corretta respirazione.

LE DATE DEL LABORATORIO
CON ANNAPIA CAPURSO


Il laboratorio è composto da quattro incontri e si svolge su due weekend

Sabato 19 e Domenica 20 Febbraio
Sabato 26 e Domenica 27 Marzo

Ragazzi dagli 11 anni in sù…

Sabato 14:30-16:30
Domenica 09:00-11:00

Bambini dai 6 ai 10 anni

Sabato 16:30-18:30
Domenica 11:00-13:00

Conosciamo l’insegnante

ANNA PIA CAPURSO

Appassionata di canto, ne intraprende giovanissima lo studio.
Dopo essersi laureata in Lingue e letterature romanze presso l’Università degli Studi di Anversa (UFSIA e UIA) in Belgio, ha completato gli studi con una Formazione per l’insegnamento e ha continuato il suo percorso di formazione musicale presso i conservatori di Tilburg, Antwerpen e Bruxelles.
In passato ha lavorato come collaboratrice per le pubbliche relazioni e per la coordinazione di progetti internazionali presso il Vlaams Theater Institut, Bruxelles. Ma anche come collaboratrice esterna per progetti educativi presso Il Teatro Comunale di Bruxelles, De Munt/La Monnaie e Il Teatro Comunale d’Anversa, De Vlaamse Opera e come insegnante di Letteratura presso Hogeschool Antwerpen/Conservatorium, dipartimento d’arte drammatica di Anversa.

Ha realizzato numerosi laboratori musicali e teatrali per Musica vzw. (Neerpelt, Belgio) organizzazione specializzata per quanto riguarda progetti innovativi per l’educazione musicale.

Ha seguito vari corsi di perfezionamento con Emma Kirkby, Jill Feldmann e Monserat Figueras, Eric Van Nevel e Barthold Kuijken. A Bologna, dopo aver frequentato una specializzazione presso l’Università di Bologna, DAMS Musica, è sopratutto attiva come cantante di musica antica dando voce alla sua passione sia per la letteratura che per la musica. Canta con vari gruppi musicali e teatrali, tra i quali: Mediae Aetatis Sodalicium, Athestis Chorus, La Reverdie, Lucidarium, Melodi cantores, Cantaride, TPO Teatro di Piazza e d’Occasione, Muziektheater Transparant (Anversa), Het Muziek LOD (Gent), Zonzo Compagnie (Anversa), KunstenfestivaldesArts (Bruxelles), Radio Klara (Bruxelles) Ha cantato in vari festivals europei: Festival van Vlaanderen, Festival voor Oude Muziek Utrecht, KunstenfestivaldesArts, Festival de Aix en Provence. Ravenna Festival, MITO Settembre Musica (Milano/Torino) e registrato per Tactus, Amadeus, VRT e Radio Klara.

Inoltre collabora presso diverse scuole materne e primarie. come insegnante di canto e come insegnante di educazione musicale (anche propedeutica) svolgendo laboratori di musica.

Guarda cos’è successo
nel precedente laboratorio

Sabato 19 e Domenica 20 Febbraio
Sabato 26 e Domenica 27 Marzo

Laboratorio

INCANTO

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LE DATE DEL LABORATORIO
CON ANNAPIA CAPURSO


Il laboratorio è composto da quattro incontri e si svolge su due weekend

Sabato 19 e Domenica 20 Febbraio
Sabato 26 e Domenica 27 Marzo

Ragazzi dagli 11 anni in sù…

Sabato 14:30-16:30
Domenica 09:00-11:00

Bambini dai 6 ai 10 anni

Sabato 16:30-18:30
Domenica 11:00-13:00

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SARA CAMPINOTI e DANIELE DEL BANDECCA

Rock’n doll

Spettacolo di danza per Adulti e Bambini
Sabato 29 Gennaio ore 18:30
VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

Rock’n doll

Tutto esiste già intorno a noi, ma é nominando che riconosciamo, distinguiamo, raccontiamo…

In anteprima a Bologna…

Rock’n doll racconta di un’amicizia, quella tra Daniele,
un “bimbo” ormai cresciuto, e la sua bambola preferita,
una bambola unica, speciale…

È una storia di fiducia, di giochi e di canzoni,
che ci parla dell’importanza di un atto semplice,
quasi banale, che spesso diamo per scontato: dare un nome alle cose.
Solo così infatti le rendiamo vere e vive,
le vediamo meglio e le ricordiamo.

Tutto esiste già intorno a noi, ma é grazie alla facoltà
di nominare che riconosciamo, distinguiamo, raccontiamo.

  • Interpreti Sara Campinoti e Daniele Del Bandecca
  • Voce narrante Martina Gregori
  • Tecnica Rossano Monti e Francesco Taddei
  • Grafica Lorenzo Castiglia
  • Disegno Serena Ferrone
  • Realizzazione props Livia Cortesi e Daniele Del Bandecca
  • Supporto drammaturgico Luca Tomao e Martina Gregori
  • Realizzato con il supporto di Fika Contemporanea Danza

Sara Campinoti e Daniele del Bandecca
Conosciamo gli interpreti!

SARA CAMPINOTI

si forma nelle tecniche della danza contemporanea
a Firenze prima nelle scuole Opus Ballet e OMA,
poi con la Compagnia Virgilio Sieni,
partecipando al progetto Officina Pontormo per tre anni.
Nel 2012 è danzatrice della compagnia l’O.fficina,
diretta da Samuele Cardini e Tan Temel.
Dal 2013 lavora come danzatrice nella compagnia
TPO e danza in numerosi festival in tutto il mondo.
Nel 2014 si trasferisce in Israele per studiare
presso la compagnia Kibbutz contemporary dance company e qui ha l’occasione di lavorare con coreografi
emergenti e di imparare il repertorio della compagnia.
Nel 2015 coreografa OffWithTheHead
che viene presentato al festival EchoEcho di Londonderry.
Nel 2016 collabora con il collettivo Kirillov nel progetto 2BEE. Nel 2015 fonda il artistico FIKA insieme ad altre tre danzatrici

DANIELE DEL BANDECCA

Si è formato presso il Florence Dance Center
e presso l’Accademia di perfezionamento di
danza contemporanea diretta da Paolo Mereu e Simona Bucci.
Dal 2007 entra a far parte della Florence Dance Company,
nel 2011 danza nello spettacolo “Ben Hur Live”,
per la Compagnia tedesca New Art Concerts,
coreografie di Liam Steel.
Nel 2012 entra a far parte della eVolution Dance Theater
(Italia, Germania Grecia e Cina)
e nel 2013 della Compagnia TPO
(Italia, Cina, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, U.S.A, Australia).
Nel 2014 lavora nella Cie. Cobalt di Marco Becherini (Marsiglia).
Attualmente con la compagnia TPO nello spettacolo “Panda’s home”,
di cui è coreografo insieme alla danzatrice
Martina Gregori e collabora con la danzatrice
Sara Campinoti

Ecco come è andata…

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CAFE’ 900

Concerto di Natale

Magazzino Arti Sceniche
Domenica 19 Dicembre ore 17:30
VIA ARMANDO QUADRI 2/E BOLOGNA

Concerto di Natale

Cafè 900
Kristen Mastromarchi – voce
Francesco Ricci – pianoforte
Luigi Rinaldi – sax

Per condividere insieme la magia del Natale…

Concerto di Natale

Il Natale sventola una bacchetta magica su questo mondo,
ed ecco, tutto è più morbido e bello…”

19 Dicembre ore 17.30

Un progetto ideato dalla cantante di Cafè 900 Kristen Mastromarchi con la collaborazione di due professionisti, Francesco Ricci pianista e
Luigi Rinaldi sassofonista.

Lo spettacolo prevede alcuni canti e la lettura di racconti
dedicati al Natale scritti da Kristen Mastromarchi:

Un Racconto Natalizio
Maria ha un figlio
Il Desiderio di Henry

Programma musicale della serata

1. I’ll Be Home for Christmas, Walter Kent, Buck Ram

2. O Little Town of Bethlehem, Lewis H. Redner

3.. Zat You, Santa Claus, Jack Fox

4.  I Saw Mommy Kissing Santa Claus, Tommie Connor

5. Silent Night, Franz Xaver Gruber

6. Let it Snow,  Sammy Cahn e Jule Styne

7. How Beautiful Are the Feet, Geroge Federic Handel 

8. O Holy Night, Adolphe Adam

9. Santa Baby, Joan Javits, Philip and Tony Springe

10. The Christmas Song, Mel Torme e Robert Wells 

11. White Christmas, Irving Berlin

12. Joy to the World, Isaac Watts

Cafè 900

KRISTEN MASTROMARCHI

Cantante Italo Americana

FRANCESCO RICCI

Pianista

LUIGI RINALDI

Sassofonista

Concerto
Domenica 19 DICEMBRE ore 17:30

CAFE’ 900

Concerto di Natale

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